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QUALITÀ DELL'ATTACCAMENTO MADRE-BAMBINO NEL CASO DI MALFORMAZIONI TORACO-ADDOMINALI DIAGNOSTICATE IN UTERO:
VALUTAZIONE OSSERVAZIONALE, STRUMENTALE E INTERVENTI
I
cambiamenti che si verificano durante la gravidanza comportano
sostanziali modificazioni del mondo rappresentazionale della donna
attraverso un processo che implica contemporaneamente l'elaborazione di
nuove rappresentazioni mentali relative al sé come madre ed al
futuro bambino ed una revisione delle rappresentazioni del sé
costituitesi attraverso l'infanzia.
La notizia di una diagnosi di malformazione del feto altera profondamente questi complessi processi adattativi: improvvisamente crollano tutti gli ideali dei genitori che piombano in uno stato di angoscia bilanciato da fantasie consolatorie fino al momento della nascita. Con questi presupposti, si è voluto finalizzare un progetto che permetta di considerare l'evoluzione psicologica dei genitori e del loro bambino che necessita di intervento chirurgico poiché si ritiene che il progetto stesso possa costituire un elemento con caratteristiche preventive rispetto ad un disagio futuro.
In particolare, il nostro lavoro si focalizzerà sui conflitti psicologici (depressione, elaborazione del lutto e altri) che potrebbero sorgere in seguito alla notizia di una diagnosi di malformazione toracica o addominale del bambino, dopo l’ecografia morfologica prenatale.
Ci sembra quindi importante l’utilizzo di strumenti qualitativi e quantitativi di valutazione delle risorse psicologiche e delle capacità di gestione (coping) dei genitori a fronte di un evento che viene vissuto nella grande maggioranza dei casi come un trauma per le conseguenze sull’assetto relazionale tra i componenti della famiglia e per l’imprevedibilità e l’incertezza che pone riguardo allo sviluppo del nascituro.
La notizia di una diagnosi di malformazione del feto altera profondamente questi complessi processi adattativi: improvvisamente crollano tutti gli ideali dei genitori che piombano in uno stato di angoscia bilanciato da fantasie consolatorie fino al momento della nascita. Con questi presupposti, si è voluto finalizzare un progetto che permetta di considerare l'evoluzione psicologica dei genitori e del loro bambino che necessita di intervento chirurgico poiché si ritiene che il progetto stesso possa costituire un elemento con caratteristiche preventive rispetto ad un disagio futuro.
In particolare, il nostro lavoro si focalizzerà sui conflitti psicologici (depressione, elaborazione del lutto e altri) che potrebbero sorgere in seguito alla notizia di una diagnosi di malformazione toracica o addominale del bambino, dopo l’ecografia morfologica prenatale.
Ci sembra quindi importante l’utilizzo di strumenti qualitativi e quantitativi di valutazione delle risorse psicologiche e delle capacità di gestione (coping) dei genitori a fronte di un evento che viene vissuto nella grande maggioranza dei casi come un trauma per le conseguenze sull’assetto relazionale tra i componenti della famiglia e per l’imprevedibilità e l’incertezza che pone riguardo allo sviluppo del nascituro.